Vendita: l’errore sulla valutazione economica del bene oggetto del contratto

Sotto il profilo dei vizi del consenso, l’errore sulla valutazione economica del bene oggetto del contratto non rientra nella nozione di errore di fatto idoneo a giustificare una pronuncia di annullamento, in quanto non incide sull’identità o qualità della cosa, ma attiene alla sfera dei motivi in base ai quali la parte si è determinata a concludere un certo accordo e al rischio che il contraente si assume, nell’ambito dell’autonomia contrattuale, per effetto delle proprie personali valutazioni sull’utilità economica dell’affare.

Corte di cassazione, Sezione II Civile, sentenza del 12 novembre 2018, n. 29010, Guido, Rv. 651385-01.

La pronuncia si pone in linea con l’orientamento espresso da Corte di cassazione, Sez. II, n. 20148/2013, Nuzzo, Rv. 627680-01, ma ancor prima da Corte di cassazione, Sez. III, n. 05139/2003, Segreto, Rv. 561770-01

Avv. Amilcare Mancusi

Ciao, sono un avvocato civilista, ideatore e curatore del sito Punto di Diritto. Sono custode e delegato alle vendite presso il Tribunale di Nocera Inferiore. Mi occupo di consulenza e assistenza legale in materia di recupero crediti ed esecuzioni immobiliari, problematiche condominiali (sono stato amministratore di diversi condomini), risarcimento danni, famiglia, successioni e volontaria giurisdizione, consulenza alle aziende (anche in tema di sistemi di videosorveglianza e cessione di ramo). Ho fornito consulenza, in maniera residuale, in materie giuslavoristiche, amministrative e tributarie. Nel tempo libero sono un runner dilettante e leggo con piacere noir e gialli italiani o romanzi di grandi autori moderni.

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