L’avvocato e podestà Giovanni Gelati “Giusto tra le Nazioni”

Il 6 marzo si celebra la Giornata Europea dei Giusti dell’Umanità, festività proclamata nel 2012 dal Parlamento europeo su proposta di Gariwo la foresta dei Giusti per commemorare coloro che si sono opposti con responsabilità individuale ai crimini contro l’umanità e ai totalitarismi e Punto di Diritto intende ricordare uno dei nostri “Giusti”: l’avvocato livornese Giovanni Gelati che ha salvato la vita a Piera e Arnoldo Rossi, figli del suo amico ebreo Cesarino. Per questo è stato dichiarato, insieme alla moglie Lydia Cardon, Giusto tra le Nazioni da Yad Vashem.

Dopo che Livorno venne bombardata, nel maggio 1943, l’avvocato e la famiglia si trasferirono a Coreglia degli Alteminelli (Lu). Qui all’uomo viene chiesto di assumere il ruolo di podestà dato che quello in carica era stato rapito dai partigiani.

Gelati, repubblicano e antifascista, accetta senza però pronunciare giuramento: per mesi media tra i partigiani e i tedeschi allo scopo di salvare il Paese. Il suo amico Cesarino, ricercato dai tedeschi, gli chiede di nascondere i suoi bambini. L’avvocato e sua moglie Lydia li fanno crescere nella loro famiglia, portandoli regolarmente a Messa e dando loro da mangiare la carne di maiale. Giovanna, la figlia di Gelati che all’epoca aveva due anni racconta: “Credevo fossero i miei fratelli”.

Giovanni Gelati era un ascoltatore impareggiabile con una piena capacità di trasfondere negli altri il credo nei valori etici di cui era paladino, con la piena consapevolezza di vivere rettamente per la famiglia, per la comunità e, soprattutto, per se stesso e quale Uomo di grande cuore ha sentito sempre che
“servire” è amare e amare significa comprendere, aiutare, fare qualcosa per la salvaguardia degli altri.

Una bella testimonianza della personalità dell’Avvocato Giovanni Gelati è contenuta nel Diario che ha lasciato alla famiglia e nel quale ripercorre
le tappe salienti di un periodo particolare della sua vita, a Coreglia in Lucchesia nel 1944, uno degli anni più burrascosi della nostra storia contemporanea.
In quel contesto la sua statura morale, l’autonomia e l’indipendenza, il senso dell’equilibrio gli permettono di mediare situazioni drammatiche nell’intento di limitare il danno per molti e addirittura perseguire l’incolumità e sopravvivenza per alcuni, anche a rischio di se stesso.

L’avvocato si è spento nel 2000, a novant’anni.

Il Giardino dei Giusti

Lo Stato d’Israele ha istituito negli anni ’50 lo Yad Vashem, il Mausoleo di Gerusalemme per ricordare le vittime della “soluzione finale” voluta da Hitler. All’inizio degli anni ’60 è sorta la “Commissione dei Giusti”, con il compito di assegnare il titolo di “Giusto tra le Nazioni” a chi, non ebreo, ha salvato degli ebrei negli anni della persecuzione nazista e all’interno di Yad Vashem è stato creato il “Giardino dei Giusti”, con un viale in cui ogni albero è dedicato a un giusto. Negli ultimi anni, per mancanza di spazio, l’albero è stato sostituito dal nome inciso nei muri di cinta del giardino.

La Commissione, presieduta per quasi trent’anni dal giudice della Corte Costituzionale Moshe Bejski, ha riconosciuto e documentato finora circa 20.000 giusti: tra questi ne abbiamo scelti alcuni.

Tuttavia, come ricordava spesso Bejski, i Giusti sono molti di più e il compito della Commissione è quello di individuarli e premiarli prima che il trascorrere del tempo cancelli per sempre le testimonianze e le altre prove documentali del loro gesto di aiuto. Il caso italiano dimostra la fondatezza della preoccupazione di Bejski: l’alto numero di ebrei scampati alla “soluzione finale” non è compatibile con i pochi giusti italiani riconosciuti a Gerusalemme (circa 500 a fine 2011). 

Avv. Amilcare Mancusi

Ciao, sono un avvocato civilista, ideatore e curatore del sito Punto di Diritto. Sono custode e delegato alle vendite presso il Tribunale di Nocera Inferiore. Mi occupo di consulenza e assistenza legale in materia di recupero crediti ed esecuzioni immobiliari, problematiche condominiali (sono stato amministratore di diversi condomini), risarcimento danni, famiglia, successioni e volontaria giurisdizione, consulenza alle aziende (anche in tema di sistemi di videosorveglianza e cessione di ramo). Ho fornito consulenza, in maniera residuale, in materie giuslavoristiche, amministrative e tributarie. Nel tempo libero sono un runner dilettante e leggo con piacere noir e gialli italiani o romanzi di grandi autori moderni.

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