Dichiarazione di incompetenza del giudice senza provvedere alle spese il rimedio è l’appello

Il giudice che si dichiari incompetente ha l’obbligo di provvedere sulle spese del processo che chiude davanti a sé, la cui omissione va impugnata con l’appello in via ordinaria, dovendosi dichiarare inammissibile il ricorso per cassazione eventualmente proposto.

Il principio di diritto è stato richiamato dalla Corte di cassazione, Sezione 6 Civile, con l’ordinanza del 23 marzo 2021, n. 8117, mediante la quale ha rigettato il ricorso poiché inammissibile.

La vicenda

La pronuncia in esame ha avuto origine dl fatto che Dario Leonzio, con atto di citazione del 2018, evocava in giudizio Cassio Fulgenzio innanzi il Giudice di Pace di Pescara per sentirlo condannare al risarcimento del danno conseguente alle ingiurie proferite all’indirizzo dell’attore in data 18.4.2017.

Si costituiva in giudizio Cioffi Fulgenzio contestando la domanda ed eccependo preliminarmente l’incompetenza territoriale del Giudice di Pace di Pescara a favore del Giudice di Pace di Roma.

Con ordinanza del 2018, il Giudice di Pace di Pescara accoglieva l’eccezione dichiarandosi incompetente e rimettendo la causa innanzi il Giudice di Pace di Roma, con termine per la riassunzione del giudizio di tre mesi dalla comunicazione del provvedimento, rimettendo le spese al definitivo.

Nessuna delle parti provvedeva all’incombente nel termine di cui anzidetto.

Propone ricorso per la cassazione di detta decisione Caio Fulgenzio, affidandosi ad unico motivo.

Il motivo di ricorso

Con l’unico motivo il ricorrente ha lamentato la violazione dell’art. 91 c.p.c., in relazione all’art. 360, primo comma, n. 3, c.p.c., perché il Giudice di Pace di Pescara avrebbe erroneamente rinviato le spese al definitivo, mentre avrebbe dovuto pronunciarsi sulle spese della fase processuale svoltasi dinanzi a lui.

La decisione in sintesi

La Corte di cassazione, mediante la menzionata ordinanza n. 8117 del 2021, ha ritenuto il motivo inammissibile e ha rigettato il ricorso.

La motivazione

Il Collegio ha, invero, ribadito il principio di diritto secondo cui «L’ordinanza con la quale il giudice dichiara la propria incompetenza per valore ha natura di sentenza per il suo carattere decisorio sulla competenza, con la conseguenza che la statuizione sulle spese del processo ivi contenuta è ordinariamente impugnabile con l’appello e non con ricorso per cassazione che, se proposto, va dichiarato inammissibile» (Corte di cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 21697 del 20/10/2011, Rv. 620334).

Nello stesso senso, la Corte ha anche affermato che «Il giudice che si dichiari incompetente ha l’obbligo di provvedere sulle spese del processo che chiude davanti a sé, la cui omissione va impugnata con l’appello in via ordinaria, dovendosi dichiarare inammissibile il ricorso per cassazione eventualmente proposto» (Corte di cassazione, Sez. 6-3, Ordinanza n. 23727 del 19/11/2015, Rv. 638092).

Ne consegue che l’ordinanza del Giudice di Pace avrebbe dovuto essere impugnata con appello.

Vai alla decisione

Ecco il link a: Corte di cassazione, Sezione 6 Civile, ordinanza del 23 marzo 2021, n. 8117

Avv. Amilcare Mancusi

Ciao, sono un avvocato civilista, ideatore e curatore del sito Punto di Diritto. Sono custode e delegato alle vendite presso il Tribunale di Nocera Inferiore. Mi occupo di consulenza e assistenza legale in materia di recupero crediti ed esecuzioni immobiliari, problematiche condominiali (sono stato amministratore di diversi condomini), risarcimento danni, famiglia, successioni e volontaria giurisdizione, consulenza alle aziende (anche in tema di sistemi di videosorveglianza e cessione di ramo). Ho fornito consulenza, in maniera residuale, in materie giuslavoristiche, amministrative e tributarie. Nel tempo libero sono un runner dilettante e leggo con piacere noir e gialli italiani o romanzi di grandi autori moderni.

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