Denunciare in sede di legittimità l’erronea valutazione di un atto processuale

Denunciare in sede di legittimità l’erronea valutazione di un atto processuale è un motivo di ricorso che, per usare le parole della legge, “si fonda” sull’atto del cui inesatto esame il ricorrente si duole. Quando il ricorso si fonda su atti processuali, il ricorrente ha l’onere di “indicarli in modo specifico” nel ricorso, a pena di inammissibilità (articolo 366, comma primo, n. 6, cod. proc. civ.) il che significa:

(a) trascriverne il contenuto, oppure riassumerlo in modo esaustivo;

(b) indicare in quale fase processuale siano stati prodotti;

(c) indicare a quale fascicolo siano allegati, e con quale indicizzazione.

Nel caso in esame, avendo il ricorrente dedotto che il giudice del merito aveva malamente interpretato e valutato il suo atto di citazione in appello, qualificandolo come “generico”, la Suprema Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso in quanto il ricorrente medesimo aveva omesso, pur essendo suo onere, di riassumere o trascrivere il contenuto del predetto atto.


Corte di cassazione, Sezione VI civile, ordinanza 9 febbraio 2021, n. 3013 – Presidente Graziosi – Relatore Rossetti

Avv. Amilcare Mancusi

Ciao, sono un avvocato civilista, ideatore e curatore del sito Punto di Diritto. Sono custode e delegato alle vendite presso il Tribunale di Nocera Inferiore. Mi occupo di consulenza e assistenza legale in materia di recupero crediti ed esecuzioni immobiliari, problematiche condominiali (sono stato amministratore di diversi condomini), risarcimento danni, famiglia, successioni e volontaria giurisdizione, consulenza alle aziende (anche in tema di sistemi di videosorveglianza e cessione di ramo). Ho fornito consulenza, in maniera residuale, in materie giuslavoristiche, amministrative e tributarie. Nel tempo libero sono un runner dilettante e leggo con piacere noir e gialli italiani o romanzi di grandi autori moderni.

    Arricchisci l'argomento con un tuo commento!

    Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

    error: Il contenuto è protetto!