Accordo di separazione consensuale tra coniugi: effetti del “richiamo” di un precedente atto di costituzione del fondo patrimoniale

Il richiamo, nell’ambito dell’accordo con il quale i coniugi fissano consensualmente le condizioni della separazione, ad un precedente atto di costituzione di fondo patrimoniale non determina il venir meno della natura gratuita di quest’ultimo il quale, pertanto, è suscettibile di revocatoria ordinaria ai sensi dell’art. 2901, comma 1, n. 1, c.c., non trovando tale azione ostacolo né nell’avvenuta omologazione dell’accordo suddetto – cui resta estranea la funzione di tutela dei terzi creditori e che, comunque, lascia inalterata la natura negoziale della pattuizione – né nella pretesa inscindibilità di tale pattuizione dal complesso delle altre condizioni della separazione, né, infine, nella circostanza che la costituzione del fondo patrimoniale sia stata pattuita in funzione solutoria dell’obbligo di mantenimento del coniuge economicamente più debole o di contribuzione al mantenimento dei figli, venendo nella specie in contestazione non già la sussistenza dell’obbligo in sé, di fonte legale, ma le concrete modalità di assolvimento del medesimo, convenzionalmente stabilite dalle parti.

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Le perquisizioni personali e domiciliari autorizzate per telefono debbano essere convalidate. Illegittimità costituzionale della norma del TU

La soluzione: anche la perquisizione autorizzata telefonicamente deve essere convalidata, entro il doppio termine delle quarantotto ore

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