Assunzione della garanzia per i vizi della cosa venduta, configurabile in capo ad un soggetto diverso dal venditore?

Nel contratto di vendita l’assunzione della garanzia per i vizi della cosa venduta, ai sensi dell’art. 1490 c.c. è configurabile in capo ad un soggetto diverso dal venditore, qualora sia legato da particolari rapporti con il venditore stesso e non, invece, con l’acquirente, come ad esempio di commissione o di preposizione institoria.

Corte di cassazione, Sezione II Civile, sentenza del 17 maggio 2018, n. 12116, Guido, Rv. 648506-01, rimasta sul solco tracciato da Corte di cassazione, Sez. II,
n.13869/1991, Paolella, Rv. 475150-01

Avv. Amilcare Mancusi

Ciao, sono un avvocato civilista, ideatore e curatore del sito Punto di Diritto. Sono custode e delegato alle vendite presso il Tribunale di Nocera Inferiore. Mi occupo di consulenza e assistenza legale in materia di recupero crediti ed esecuzioni immobiliari, problematiche condominiali (sono stato amministratore di diversi condomini), risarcimento danni, famiglia, successioni e volontaria giurisdizione, consulenza alle aziende (anche in tema di sistemi di videosorveglianza e cessione di ramo). Ho fornito consulenza, in maniera residuale, in materie giuslavoristiche, amministrative e tributarie. Nel tempo libero sono un runner dilettante e leggo con piacere noir e gialli italiani o romanzi di grandi autori moderni.

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