Assistenza e Consulenza per le Aste Immobiliari

I SERVIZI OFFERTI:

A seguito di formalizzazione del mandato con accordo sul compenso si procederà:

PER I DEBITORI E/O GLI ESECUTATI

Nell’ipotesi di notifica di atto di pignoramento immobiliare o di procedura esecutiva immobiliare in essere:

Predisposizione e/o verifica di tutta la documentazione al fine di procedere a una soluzione stragiudiziale che possa azzerare totalmente i debiti anche se questi sono notevolmente superiori al valore del bene;

PER CHI INTENDE ACQUISTARE IN ASTA

Ricerca dell’immobile in base alle esigenze specifiche;

Esame documentazione di asta (avviso di vendita, relazione di stima del consulente di procedura, ecc.);

Valutazione del cespite con eventuali abusi edilizi;

Preparazione dell’offerta in Asta;

Assistenza durante l’Asta e fino al decreto di trasferimento con consegna chiavi.

Al fine di svolgere al meglio l’incarico conferito si procederà, se non già esistente, a predisporre e valutare la seguente documentazione:

  1. Visura catastale:
    consultazione degli atti e dei documenti catastali, permette di acquisire i dati identificativi e reddituali dei beni immobili, terreni e fabbricati, i dati anagrafici delle persone, fisiche o giuridiche, intestatarie dei beni immobili, i dati grafici dei terreni (mappa catastale) e delle unità immobiliari urbane (planimetrie), gli atti di aggiornamento catastale.
  2. Visure ipotecarie:
    consentono di determinare la consistenza del patrimonio immobiliare di un soggetto, con l`evidenza di eventuali gravami di ipoteche volontarie o giudiziarie.
  3. Planimetrie catastali:
    necessaria per il rogito e per ottenere mutui, ma deve essere aggiornata allo stato reale dei luoghi. Serve a verificare se nel tempo sono state apportate modifiche non dichiarate al catasto.

PER INFORMAZIONI

Telefona al 3386280399 – oppure scrivi a [email protected] e sarai ricontattato per un appuntamento in ufficio.

 

REPORT SULLE ASTE IMMOBILIARI

Le aste immobiliari sono cresciute, nel corso del primo semestre del 2019, del 24% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Sono infatti 152.708 i lotti di immobili pubblicati in asta (nel primo semestre 2018 erano 128.000) nei 140 tribunali italiani dal 1 gennaio al 30 giugno 2019.

Secondo quanto rilevato, nel 2018 le aste totali sono state 245.100.

Nel 2019 la media di immobili che giornalmente finiscono all’asta è di circa 836.

Resta pressoché invariata la distribuzione geografica delle esecuzioni immobiliari:

la Lombardia mantiene il primato della regione con più immobili all’asta (19,05% – 27.680 lotti), seguita da Sicilia (8,85% con 13.515 lotti), Emilia Romagna (8,53% con 13.026 lotti), Lazio (7,38% con 11.270 lotti) e Toscana (7% con 10.705 lotti).

Aste giudiziarie, il valore degli immobili all’incanto

È pari a oltre 25,5 miliardi di euro il valore base d’asta degli immobili posti in capo a procedure esecutive (nate da pignoramento immobiliare) e concorsuali (sottoposte a fallimenti e concordati preventivi, crisi da sovra-indebitamento e ristrutturazioni del debito).

È stimato che il reale valore (non quindi la CTU – consulenza tecnica d’ufficio – ma il valore come fosse di compravendita a mercato libero) dei cespiti si aggirerebbe in realtà intorno ai 33,75 miliardi, probabile valore di mercato degli immobili incardinati in procedure concorsuali, che a causa dei ribassi d’asta subiscono un ribasso medio di aggiudicazione, in Italia, pari al 56% in meno.

Aste immobiliari, i numeri

Di seguito vengono riassunti i principali dati emersi nei sei mesi analizzati:

  • Sono 112.752 i lotti in asta a causa di pignoramento immobiliare (pari al 74% del totale). Sono invece 36.494 i lotti in asta a causa di fallimenti e procedure;
  • 145.763 lotti (pari al 95% del totale) rappresentano il cosiddetto “granulare” ovvero immobili con valore medio di 85.844 euro – riconducibile spesso a immobili residenziali – e che, con valori di massimo 500.000 euro, arrivano ad un valore di base d’asta pari ad 12.658.749.187 euro;
  • I rimanenti 6.495 lotti (pari solo al rimanente 5,6%), hanno valori superiori ai 500.000 euro, con un volume economico di 12.910.122.522 euro.

I prezzi delle case all’asta

Un dato che si conferma stabile è quello relativo alle fasce di prezzo degli immobili finiti sul mercato. La maggioranza delle abitazioni all’asta ha un prezzo iniziale di vendita assai contenuto: il 66,3% di esse non supera i 100.000 euro, quota che sale addirittura fino all’88,6% se si prendono in esame anche quelle comprese nell’intervallo tra 100.000 e 200.000 euro.

Considerato che si tratta nella stragrande maggioranza di abitazioni appartenenti a cittadini che non sono riusciti a fare fronte a un impegno finanziario, di solito il mutuo per l’acquisto della prima casa, si conferma come gli anni della crisi abbiano colpito con particolare severità le fasce di reddito medio-basse, costrette in molti casi a sacrificare il bene-rifugio per eccellenza.

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