Assistenza e Consulenza per le Aste Immobiliari

L’articolo 579 del Codice di procedura civile – Persone ammesse agli incanti – dispone che:

Salvo quanto è disposto nell’articolo seguente, ognuno, eccetto il debitore, è ammesso a fare offerte all’incanto.
Le offerte debbono essere fatte personalmente o a mezzo di mandatario munito di procura speciale.
I procuratori legali possono fare offerte per persone da nominare.

L’Asta Giudiziaria è uno strumento previsto dall’ordinamento per attuare la vendita forzata di un bene, mobile o immobile, per soddisfare le pretese creditorie di un soggetto.

Acquistare un immobile all’asta può sembrare un’operazione facile, ma non è così, in quanto richiede competenze specifiche e conoscenze tecnico-giuridiche per la sua valutazione, nonché per la fattibilità e convenienza dell’acquisto.

Lo Studio Legale Mancusi offre attività di consulenza ed assistenza legale alle persone interessate all’acquisto di un immobile all’asta giudiziaria, mediante il Servizio denominato Assistenza e Consulenza Aste.

Con l’erogazione di questo servizio, lo Studio Legale intende consentire di effettuare l’acquisto di un immobile attraverso un’asta giudiziaria, anche telematica, consapevolmente ed in modo ponderato, in tutta sicurezza.

Ci occupiamo di prenotare ed accompagnare il Cliente nella visita all’immobile potenzialmente interessato, all’esito della quale si valuta, di comune accordo e con la documentazione disponibile, la situazione giuridica del bene individuato e dei costi da sostenere in caso di aggiudicazione.

Inoltre, lo Studio legale assiste il Cliente nella fase di presentazione dell’offerta nonché in quella della partecipazione all’asta giudiziaria, anche quella con procedimento telematico di recente introduzione.

E’ importante ricordare che nel caso in cui il Cliente non volesse o non potesse partecipare direttamente all’asta, può delegare il legale mediante procura notarile, che effettuerà la presentazione di offerta per persona da nominare, occupandosi dei successivi adempimenti in caso di aggiudicazione.

In caso di aggiudicazione del bene immobile, la nostra attività di consulenza ed assistenza prosegue fino all’ottenimento del decreto di trasferimento nonché alla verifica dell’effettiva avvenuta cancellazione dei vincoli presenti sull’immobile.

Inoltre, ci avvaliamo della collaborazione di altri Professionisti di nostra fiducia (ingegneri, geometri, agenti immobiliari e così via), a costi competitivi, per garantire e rafforzare al Cliente il nostro servizio legale di alta qualità ed offrirgli così la giusta serenità per un acquisto di tale importanza.

I SERVIZI OFFERTI:

A seguito di formalizzazione del mandato con accordo sul compenso si procederà:

PER I DEBITORI E/O GLI ESECUTATI

Nell’ipotesi di notifica di atto di pignoramento immobiliare o di procedura esecutiva immobiliare in essere:

Predisposizione e/o verifica di tutta la documentazione al fine di procedere a una soluzione stragiudiziale che possa azzerare totalmente i debiti anche se questi sono notevolmente superiori al valore del bene;

Il “saldo e stralcio” è l’accordo di natura stragiudiziale perfezionato nelle sue formalità tra il debitore e il creditore al fine di derimere la controversia sorta a seguito del mancato pagamento del debito maturato da parte dell’obbligato.

Nasce con una proposta transattiva da parte del debitore rivolta al creditore con la funzione di ridurre drasticamente e in via definitiva il debito maturato nei confronti del creditore.

Si può inquadrare come una transazione tra le parti ed il mancato pagamento della somma transatta solitamente comporta la riviviscenza del credito originari.

È applicabile sia per i soggetti privati che per gli enti giuridici come le società e soprattutto le banche.

Il vantaggio del saldo e stralcio è innegabile, in quanto per il debitore si ha la riduzione del debito mentre per il creditore vi è la rinuncia alle azioni giurisdizionali (o della loro prosecuzione se iniziate) per il recupero forzoso di quanto originariamente dovuto.

Per il raggiungimento di un risultato proficuo è indispensabile che un professionista del settore segua l’iter transattivo negoziale conformando l’accordo alle disposizioni legislative in vigore.

Lo Studio Legale Mancusi fornisce il giusto supporto per l’attività di Saldo e Stralcio, analizzando le situazioni debitorie ed eseguendo la valutazione delle stesse, per poi elaborare una linea condivisa con l’Assistito.

PER CHI INTENDE ACQUISTARE IN ASTA

Ricerca dell’immobile in base alle esigenze specifiche;

Esame documentazione di asta (avviso di vendita, relazione di stima del consulente di procedura, ecc.);

Valutazione del cespite con eventuali abusi edilizi;

Preparazione dell’offerta in Asta;

Assistenza durante l’Asta e fino al decreto di trasferimento con consegna chiavi.

Al fine di svolgere al meglio l’incarico conferito si procederà, se non già esistente, a predisporre e valutare la seguente documentazione:

  1. Visura catastale:
    consultazione degli atti e dei documenti catastali, permette di acquisire i dati identificativi e reddituali dei beni immobili, terreni e fabbricati, i dati anagrafici delle persone, fisiche o giuridiche, intestatarie dei beni immobili, i dati grafici dei terreni (mappa catastale) e delle unità immobiliari urbane (planimetrie), gli atti di aggiornamento catastale.
  2. Visure ipotecarie:
    consentono di determinare la consistenza del patrimonio immobiliare di un soggetto, con l`evidenza di eventuali gravami di ipoteche volontarie o giudiziarie.
  3. Planimetrie catastali:
    necessaria per il rogito e per ottenere mutui, ma deve essere aggiornata allo stato reale dei luoghi. Serve a verificare se nel tempo sono state apportate modifiche non dichiarate al catasto.

PER INFORMAZIONI

Telefona al 3386280399 – oppure scrivi a [email protected] e sarai ricontattato per un appuntamento in ufficio.

 

REPORT SULLE ASTE IMMOBILIARI

Le aste immobiliari sono cresciute, nel corso del primo semestre del 2019, del 24% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Sono infatti 152.708 i lotti di immobili pubblicati in asta (nel primo semestre 2018 erano 128.000) nei 140 tribunali italiani dal 1 gennaio al 30 giugno 2019.

Secondo quanto rilevato, nel 2018 le aste totali sono state 245.100.

Nel 2019 la media di immobili che giornalmente finiscono all’asta è di circa 836.

Resta pressoché invariata la distribuzione geografica delle esecuzioni immobiliari:

la Lombardia mantiene il primato della regione con più immobili all’asta (19,05% – 27.680 lotti), seguita da Sicilia (8,85% con 13.515 lotti), Emilia Romagna (8,53% con 13.026 lotti), Lazio (7,38% con 11.270 lotti) e Toscana (7% con 10.705 lotti).

Aste giudiziarie, il valore degli immobili all’incanto

È pari a oltre 25,5 miliardi di euro il valore base d’asta degli immobili posti in capo a procedure esecutive (nate da pignoramento immobiliare) e concorsuali (sottoposte a fallimenti e concordati preventivi, crisi da sovra-indebitamento e ristrutturazioni del debito).

È stimato che il reale valore (non quindi la CTU – consulenza tecnica d’ufficio – ma il valore come fosse di compravendita a mercato libero) dei cespiti si aggirerebbe in realtà intorno ai 33,75 miliardi, probabile valore di mercato degli immobili incardinati in procedure concorsuali, che a causa dei ribassi d’asta subiscono un ribasso medio di aggiudicazione, in Italia, pari al 56% in meno.

Aste immobiliari, i numeri

Di seguito vengono riassunti i principali dati emersi nei sei mesi analizzati:

  • Sono 112.752 i lotti in asta a causa di pignoramento immobiliare (pari al 74% del totale). Sono invece 36.494 i lotti in asta a causa di fallimenti e procedure;
  • 145.763 lotti (pari al 95% del totale) rappresentano il cosiddetto “granulare” ovvero immobili con valore medio di 85.844 euro – riconducibile spesso a immobili residenziali – e che, con valori di massimo 500.000 euro, arrivano ad un valore di base d’asta pari ad 12.658.749.187 euro;
  • I rimanenti 6.495 lotti (pari solo al rimanente 5,6%), hanno valori superiori ai 500.000 euro, con un volume economico di 12.910.122.522 euro.

I prezzi delle case all’asta

Un dato che si conferma stabile è quello relativo alle fasce di prezzo degli immobili finiti sul mercato. La maggioranza delle abitazioni all’asta ha un prezzo iniziale di vendita assai contenuto: il 66,3% di esse non supera i 100.000 euro, quota che sale addirittura fino all’88,6% se si prendono in esame anche quelle comprese nell’intervallo tra 100.000 e 200.000 euro.

Considerato che si tratta nella stragrande maggioranza di abitazioni appartenenti a cittadini che non sono riusciti a fare fronte a un impegno finanziario, di solito il mutuo per l’acquisto della prima casa, si conferma come gli anni della crisi abbiano colpito con particolare severità le fasce di reddito medio-basse, costrette in molti casi a sacrificare il bene-rifugio per eccellenza.

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